Climate Action

DOLCE&GABBANA STA PORTANDO AVANTI UN PERCORSO DI DECARBONIZZAZIONE BASATO SU OBIETTIVI SCIENTIFICI, MISURANDO LE PROPRIE EMISSIONI E INTERVENENDO SU ENERGIA, OPERAZIONI E CATENA DI FORNITURA.

La strategia Climate Action di Dolce&Gabbana affronta le emissioni di gas a effetto serra generate direttamente dalle proprie attività (Scope 1), quelle associate all’energia acquistata (Scope 2) e quelle generate lungo la catena del valore (Scope 3).

Le principali leve di intervento del Gruppo sono il crescente utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, le iniziative di efficienza energetica e la collaborazione con i fornitori per la misurazione e la riduzione delle emissioni.

CLIMATE ACTION

ENTRO IL FY24

Target

100%

Dell’elettricità da fonti rinnovabili in Europa

Raggiunto

A partire dal FY24, tutta l’energia elettrica consumata in Europa proviene da fonti rinnovabili, principalmente da energia solare e idroelettrica tramite Garanzie d’Origine

ENTRO IL FY26

Target

Adesione all’iniziativa Science-Based Target e definizione degli obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la scienza

Raggiunto

Nell’anno fiscale 2025/26, la Science Based Targets initiative (SBTi) ha validato gli obiettivi Near Term di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra

ENTRO IL FY28

Target

100%

Dell’elettricità da fonti rinnovabili a livello mondiale

In corso

87%

Dell’elettricità acquistata a livello globale proviene da fonti rinnovabili

IL PERCORSO DI DECARBONIZZAZIONE DOLCE&GABBANA

Dolce&Gabbana ha iniziato a misurare le proprie emissioni di gas a effetto serra nel 2022, definendo la prima baseline in conformità con il Greenhouse Gas Protocol, lo standard riconosciuto a livello internazionale per la contabilizzazione e la rendicontazione delle emissioni di GHG. La baseline viene aggiornata ogni anno.

 

Nel luglio 2026, gli obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine del Gruppo sono stati validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Gli obiettivi validati prevedono di:

 

– Ridurre del 50% le emissioni assolute di gas serra Scopo 1 e Scopo 2 entro l’anno fiscale 2035, rispetto all’anno base 2025;

 

– Ridurre del 30% le emissioni assolute di gas serra di Scopo 3 derivanti dai beni e servizi acquistati (Purchased Goods and Services) e dalle attività correlate all’energia (Fuel- and Energy-Related Activities) entro l’anno fiscale 2035, rispetto all’anno base 2025.

 

Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, Dolce&Gabbana sta aumentando la quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, investendo nell’efficienza energetica e coinvolgendo i propri fornitori nella misurazione e riduzione delle emissioni.

 

Il Gruppo sta inoltre sviluppando studi di Life Cycle Assessment (LCA) per comprendere meglio gli impatti climatici dei propri prodotti e identificare le principali opportunità di riduzione.

Impronta carbonica di Dolce&Gabbana nel FY26

Nel corso dell’anno fiscale 2026, la carbon footprint complessiva del Gruppo, calcolata secondo l’approccio market-based per le emissioni Scope 2, è stata pari a 245.542 tonnellate di CO₂e, in diminuzione del 22% rispetto all’anno fiscale precedente. La variazione è riconducibile principalmente alla razionalizzazione degli acquisti e alla normalizzazione del business Beauty.

 

Le emissioni indirette di Scopo 3 continuano a rappresentare la quota predominante dell’impronta carbonica del Gruppo, pari al 97% del totale. In particolare, la categoria “Beni e servizi acquistati” costituisce la principale fonte di emissioni, evidenziando il ruolo centrale della catena di fornitura nel percorso di decarbonizzazione di Dolce&Gabbana.

 

Le emissioni FLAG (Forest, Land and Agriculture), associate principalmente alle materie prime di origine naturale, ammontano a 29.659 tonnellate di CO₂e e rappresentano il 12% della carbon footprint complessiva del Gruppo.

Approccio Location-Based

Per consentire una migliore visualizzazione dei dati, le proporzioni dei valori raffigurati sono state adattate

Approccio Market-Based

Per consentire una migliore visualizzazione dei dati, le proporzioni dei valori raffigurati sono state adattate

Emissioni GHG di scope 3 nel FY26

Beni e servizi acquistati

71%

170.110

tCO2e

Beni in conto capitale

7%

17.019

tCO2e

Energia indiretta

1%

3.035

tCO2e

Trasporto e distribuzione a monte (upstream)

11%

26.498

tCO2e

Rifiuti generati

0%

783

tCO2e

Viaggi di lavoro

3%

6.087

tCO2e

Spostamento dei dipendenti casa-lavoro

2%

5.772

tCO2e

Beni in leasing (upstream)

0%

268

tCO2e

Fine vita dei prodotti venduti

0%

519

tCO2e

Franchises

2%

5.037

tCO2e

Investimenti

0%

887

tCO2e

Consumi Energetici Complessivi nel FY26

Megawatt-ora
Consumo totale di energia da fonti fossili
22.210
– Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi
5.097
– Consumo di combustibile da gas naturale
11.050
– Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti
6.063
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili
40.372
– Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti
40.315
– Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili
57

In un’ottica di decarbonizzazione di Gruppo, la quota totale di energia proveniente da fonti rinnovabili è in continuo miglioramento: nell’anno fiscale 2025/26 è pari al 65% (+3% rispetto al periodo precedente).

Consumo di elettricità nel FY26

Nell’anno fiscale 2026, il consumo globale di energia elettrica di Dolce&Gabbana ha raggiunto 46.435 MWh, dimostrando la significativa scala operativa dell’azienda nei mercati internazionali. La distribuzione geografica dell’elettricità acquistata riflette la sua presenza globale.

Megawatt-ora
Totale energia elettrica acquistata Worldwide
46.378
– di cui in Italia
20.948
– di cui in Europa (escl. Italia)
5.074
– di cui extra Europa
20.356
Totale energia elettrica autogenerata
57
Totale energia elettrica consumata
46.435